Castello della Zisa a Palermo
Il nome deriva dall’arabo “Al-Aziz” cioè Castello splendido costruito, secondo le tecniche arabe di ventilazione, negli ultimi anni di vita di Re Guglielmo I (1154-1166) e portato a termine dal figlio Guglielmo II.
Si tratta di uno dei più interessanti edifici civili arabo-normanni del mondo.
È una massiccia costruzione rettangolare (32x22 metri) fiancheggiata ai due lati da torricelle quadrate.
All’interno è soprattutto interessante una sala a pianterreno ornata di nicchie e stalattiti, di fregi in stucco e mosaico nonché di una sorgente d’acqua che dall’alto scende in un canale sul pavimento.
Il Re fece costruire il palazzo e lo circondò di magnifici alberi da frutto e da bellissimi giardini con vari corsi d’acqua e grandi vasche per pesci.
Nel corso degli anni la Zisa ha subìto restauri e rifacimenti e solo da recente, trasformata in “Museo dell’Islam” è stata restituita alla fruizione pubblica.
La visita dall’interno consente di osservare interessanti testimonianze del mondo arabo in Sicilia, nonché di apprendere quale fosse l’architettura dei palazzi medievali islamici.