Mazzarino
Denominato dalla popolazione locale “U cannuni” nel corso della sua storia subisce parecchi cambiamenti.
Sorto probabilmente in epoca antica, di origine romanica ed ampliato dagli arabi, si arrocca sulla collina che domina la vallata del fiume Baeri.
Nel XIII secolo ne divennero signori i Branciforti che vi abitarono fino al XVI secolo quando, venute meno le esigenze di carattere difensivo, ed ottenuto il titolo di conti, abbandonato il castello al degrado si trasferirono nel palazzo fatto costruire nel vicino centro abitato.
All’origine il Castello presentava quattro torri merlate cilindriche congiunte tra di loro da spesse mura adibite probabilmente ad alloggi per le milizie, mentre nella parte interna del Castello si trovavano le abitazioni del Signore con molti serbatori sotterranei a forma di cisterne il cui numero non era inferiore a venti.
Oggi il Castello si presenta come un unico torrione merlato alla sommità del quale è addossato un pezzo dell’arco a sesto acuto dell’ingresso principale e parte delle pareti nord e sud con finestre e feritorie disposte in maniera asimmetrica a testimonianza dei numerosi interventi di ristrutturazione avvenuti in periodi diversi.