LA BIBLIOTECA COMUNALE POPOLARE E L’ISTITUTO COMPRENSIVO “ MONS. VINCENZO AGLIALORO "
Fondata nel 1910 come Biblioteca Popolare per volontà ed iniziativa di Mons. Vincenzo Aglialoro e dall’Avv. Carlo Caraffa, assunse la denominazione di Comunale-Popolare fin dal 1914 quando, essendo Assessore alla Pubblica Istruzione lo stesso Avv. Caraffa, l’Amministrazione comunale ne deliberò il patrocinio senza però regolamentarne finalità, ordinamento e funzionamento.
Nel 1951 con il fine della divulgazione della cultura in ogni ceto sociale, com’è ricordato nella premessa storico-morale dello statuto definitivamente approvato dall’Assemblea dei soci nel febbraio del 1952 con le modifiche di carattere tecnico suggerite dalla Soprintendenza Bibliografica di Palermo, in cui all’art. 1 è detto che “ la biblioteca a mezzo dei volumi di cui è dotata, si propone di tenere informati i suoi soci ed i lettori in genere intorno alla varia produzione libraria, e di cultura generale e professionale, e propagarla in mezzo al popolo mediante la lettura in sede ed il prestito”.
Nel settembre del 1954 l’Assemblea dei soci deliberava il Regolamento.
Tale documento ricevette carattere di ufficialità dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Caccamo avvenuta nella seduta del 19 maggio 1955 e la ratifica della Giunta Provinciale Amministrativa di Palermo nella seduta del 9 marzo 1956 su parere favorevole della Soprintendenza Bibliografica.
La Biblioteca si è venuta sviluppando per perseverante iniziativa dei suoi soci ed in particolare di quanti, con dedizione volontaria e disinteressata, hanno assicurato l’uso pubblico, promosso attività culturali e patrocinato l’incremento della raccolta libraria e dei finanziamenti. Dall’inizio del secolo, durante quasi cinquant’anni, è divenuta una delle più vitali nate nella Sicilia Occidentale.
L’Amministrazione comunale che ha seguito con crescente interesse ed impegno l’iniziativa ed ha assicurato alla Biblioteca locali idonei, dal momento in cui la struttura associativa dell’istituzione non ha potuto ulteriormente garantire l’ordinato funzionamento e l’ulteriore sviluppo della stessa, ha assunto direttamente la responsabilità del funzionamento e della gestione accettando la cessione deliberata dai soci nell’assemblea del 5 marzo 1978 secondo lo statuto- regolamento che viene adeguato alle norme del regolamento organico delle Biblioteche Pubbliche Statali approvato con D.P.R. n. 417 del 1995.
Allo stato attuale è ubicata in Corso Umberto I, n. 55 e vanta una consistenza di oltre 22.000 volumi.
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Il giorno 9 settembre 1974 in seduta straordinaria si riunisce
presso la Scuola Media Statale di Caccamo il Collegio dei Professori presieduto dal Prof. Giulio Lodato Preside per trattare l’intitolazione della stessa.
Ad unanimità il Collegio decide di intitolare la Scuola al Can. Prof. Vincenzo Aglialoro illustre concittadino, professore di
lettere, studioso, educatore, autore di opere inedite sulla lingua ebraica perché è stato e sarà sempre modello e guida alle generazioni caccamesi presenti e future.
Il suo ricordo è sempre vivo nel cuore di tutti coloro che gli stettero vicino e l’ebbero maestro di rettitudine, di onestà, di bontà.
Egli sentì l’insegnamento come missione da compiere a favore di tutti e senza chiedere mai alcun compenso ; come sacerdote effuse i tesori del suo spirito con la parola e con l’esempio luminoso della sua vita alleviando sofferenze ed affanni.
Per onorare la memoria di tale nobile figura e per tramandare al ricordo delle generazioni future il nome, si decide di intitolare la Scuola a Mons. Vincenzo Aglialoro nato il 7 gennaio 1877 e morto il 5 febbraio 1960.